L'Impressionismo è un movimento artistico nato in Francia dopo la metà del 1850. Il termine impressionista, dato da un critico L. Leroy in senso dispregiativo (in quanto secondo lui questi artisti non erano capaci altro che di rappresentare la prima impressione dando una versione confusa e disordinata della realtà), designa il movimento che unisce artisti con personalità diverse, animati dal comune desiderio di rompere con l'accademismo.
Nasce un nuovo modo di dipingere:
- scene di ogni giorno
- paesaggi naturali/urbani fatti di luce e di colore continuamente mutevoli a seconda della posizione del sole, delle condizioni atmosferiche e del punto di vista
- pittura all'aria aperta
- colori brillanti, puri e accostati sulla tela a macchie
- attenzione alle sfumature della luce
- uso della fotografia
- non si usa più il disegno, ma le forme vengono costruite direttamente con il colore
- vengono rappresentati molto i riflessi della luce sull'acqua, la cui superficie è in movimento
I principali pittori del gruppo furono:
- Claude Monet (1840 -1926)
- Pierre - Auguste Renoir (1841 - 1919)
- Edgar Degas (1834 - 1917)
- Paul Cezanne (1839 - 1906)
- Edoar Manet (1832 - 1883)
- Camille Pissarro (1830 - 1903)
- Alfred Sisley (1839 - 1899)




