martedì 26 gennaio 2010

ITALIANO 3^I (progetto patto territoriale)

I PROMESSI SPOSI
"E' il 1628: don Abbondio, curato di un paesino situato sulle rive del lago di Como, rientra in canonica percorrendo una stradina di campagna, quando viene bloccato da due "bravi" agli ordini di don Rodrigo, il signorotto spagnolo del luogo; i due malviventi sono armati e minacciosi, e ordinano allo spaventatissimo prete di non celebrare il matrimonio tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella. Tornato in parrocchia don Abbondio allontana con una scusa Renzo, venuto a prendere gli ultimi accordi per la cerimonia, ma il giovane scopre da Perpetua, la serva del curato, che a opporsi al matrimonio è don Rodrigo il quale, per capriccio, vuol far sua Lucia. Non potendo risolvere la questione con la violenza, il giovane si consulta con Lucia e Agnese, la madre della sposa, che gli suggerisce di recarsi a Lecco per rivolgersi al dottor Azzeccagarbugli. Da principio, l'avvocato sembra sicuro di poter risolvere la questione, ma, spaventato dal nome di don Rodrigo, fa marcia indietro e manda via Renzo. I due giovani tentano il cosiddetto "matrimonio di sorpresa", che don Abbondio fa fallire. La situazione precipita: comandati dal Griso, i bravi tentano inutilmente di rapire Lucia. Ai due giovani non resta che rifugiarsi altrove in attesa di tempi migliori. Con l'aiuto di fra Cristoforo, che già aveva fatto un inutile tentativo presso don Rodrigo, Lucia e Agnese devono abbandonare con dolore il paese e si rifugiano in un monastero di Monza, mentre Renzo si reca a Milano al convento dei cappuccini con una lettera di presentazione del frate".
Disney, I classici della letteratura "I Promessi Paperi" , Corriere della sera 2006, pagg. 12-15

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